Una collezione etrusca incomparabile
Dal 1889, la Villa Giulia ospita il Museo Nazionale Etrusco (ETRU), dedicato alla conservazione dei manufatti delle culture etrusca, falisca e capenate. Queste civiltà si estendevano nei territori del Lazio, dell’Etruria meridionale e dell’Umbria.
È la più grande collezione etrusca d’Italia e quindi del mondo, molto ricca e variegata.
La villa, edificata nel XVI secolo sotto il pontificato di Giulio III, faceva parte di un’antica e vasta proprietà progettata da architetti rinomati come Jacopo Barozzi da Vignola e Bartolomeo Ammannati. Si distingue per i suoi eleganti giardini, ispirati ai modelli romani e toscani.
Opere principali del museo
- Sarcofago degli Sposi: questa scultura in terracotta di un monumento funerario, quasi a grandezza naturale, fu scoperta a Cerveteri. Rappresenta una coppia durante un banchetto. Realizzata nel VI secolo a.C., si distingue per il realismo delle espressioni gioiose e delle forme dei corpi.
- Lamine d’oro di Pyrgi: queste lastre bilingui in etrusco e fenicio, trovate nel santuario di Pyrgi, raccontano una dedica alla dea Uni.
- Apollo di Veio: statua policroma risalente al VI secolo a.C., proveniente dal santuario di Portonaccio, che illustra l’influenza dell’arte greca arcaica sugli etruschi.
Panoramica delle collezioni
Urne cinerarie e sarcofagi: provenienti da necropoli come quelle di Volterra e di Chiusi, questi oggetti illustrano l’evoluzione delle pratiche funerarie etrusche.
- Affreschi funerari: riproduzioni di affreschi rinvenuti a Tarquinia, come quelli della Tomba delle Leonesse e della Tomba dei Leopardi, che raffigurano scene festive e rituali.
- Vasi in bucchero: celebri ceramiche nere utilizzate per scopi domestici o rituali, che mostrano un notevole savoir-faire.
- Stele funerarie: incise con nomi e genealogie etrusche.
- Offerte votive: statuette in bronzo, terracotte e altri oggetti rinvenuti nei santuari, utilizzati nei riti.
- Oggetti metallici: armi, specchi ornati e fibule, che rivelano l’elevato grado di sofisticazione degli artigiani etruschi.
Villa Poniatowski
La Villa Poniatowski, secondo sito del museo inaugurato nel 2012, conserva oggetti specifici del Lazio Vetus (i Monti Albani) e dell’Umbria. Tra i pezzi notevoli figurano resti architettonici di santuari come quello di Falerii Novi, oltre a ceramiche arcaiche.
Galleria fotografica
- Facciata della Villa Giulia
- Mappa principale dell’Etruria
- Tomba del carro di bronzo
- Piccolo bronzo
- Anfora, necropoli della Banditaccia
- Necropoli di Ponte Rotto
- Sarcofago degli sposi (Cerveteri, 530-520 aC)
- Sarcofago degli sposi (Cerveteri, 530-520 aC)
- Deposito votivo Porta Nord, Cerveteri
- Hydria (Cerveteri)
- Hydria con il mito dei pirati tirrenici (Vulci)
- Urna a capanna, necropoli dell’osteria,museo etrusco etru 3413
- Specchio in bronzo (Praeneste)
- Lamine d’oro di Pyrgi
- Lamelle in oro di Pyrgi in etrusco (Fine VI a.C. )
- Necropoli della Banditaccia
- Necropoli della Banditaccia
- Testa di Leucotea
- Antefissa a testa di Acheloo
- Tomba del letto funebre (Tarquinia, 470-460 av. J.-C.)
- Tomba del letto funebre (Tarquinia, 470-460 av. J.-C.)
- Tomba del letto funebre (Tarquinia)
- Sarcofago dei leoni
- Sarcofago dei leoni (Cerveteri, VII aC)
- Frontone tempio di Pyrgi
Cartina ed indirizzo
Indirizzo : Piazzale di Villa Giulia 9, 00196 Roma RM, ItalieIf you see this after your page is loaded completely, leafletJS files are missing.
Visita e informazioni
Biglietti per visitare il Museo Nazionale Etrusco | ![]() |
ETRU – Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Piazzale di Villa Giulia, 9 Tel: (+39) 06 3226571 – 06 3201706 – 06 3201951 – Email: mn-etru@beniculturali.it |
Orari e tariffe del Museo Etrusco di Villa Giulia ETRU
|
Ulteriori informazioni
|